Venerdì scorso la Fed ha dato una svolta alla crisi dei mercati decidendo a sorpresa un ribasso di mezzo punto del tasso ufficiale di sconto, con l'obiettivo di fornire un segnale al mercato che la situazione viene monitorata con attenzione. La mossa della Fed ha subito influenzato positivamente le contrattazioni, e le quotazioni dei titoli si sono mosse decisamente al rialzo,passando da un -1% ad un +2% in brevissimo tempo e l'unico modo per sfruttare questi tipo di movimenti era quello di essere investiti.Tante volte ho scritto di non essere interessato troppo agli indici,primo perchè l'obiettivo dichiarato è quello di batterli,secondo per non perdere la concentrazione sui singoli business del portafoglio,questi ultimi hanno sofferto un pò,ma è il risultato nel suo complesso quello che conta in circa nove mesi il portafoglio sta crescendo del +14%,in confronto ad un +0% dell'etf S&PMib,mancano solo 3 mesi al termine del primo anno di investimenti ed il vantaggio è cospicuo e abbiamo ancora tanta liquidità per inserire nuovi business.In questi giorni si parla di un ritorno in auge della tassa sul capital gain del 20% anzichè del 12,5%,poco male,come dice W. Buffett,restando investiti,non si pagano le tasse,le commissioni e si sfrutta la magia del tasso d'interesse composto.