Una strategia semplice.

10 dicembre 2007


Per battere il mercato e far diventare 10.000$ in 1.500.000$,non servono chissà quali algoritmi complicati,e l'esempio viene proprio dal The Dow Target5 Portfolio:

  • Si selezionano le 10 azioni del Dow Jones con maggior dividendo.
  • Si selezione dalle 10 precedenti le 5 azioni con il prezzo più basso.
Ecco i risultati:

Dal 1972 è bastato battere di 3.5% all'anno l'indice per triplicare il guadagno,merito della magia del tasso d'interesse composto,che abbiamo già visto.Alla faccia dei grandi Guru da 100 euro + IVA.

A proposito,piccola parentesi,sto notando che i blogger (ovvero i web 2.0) finanziari,stanno iniziando sempre di più ad assumere i comportamenti del vecchio web,ovvero iniziano a chiedere soldi,chiedere l'elemosina in cerca di donazioni,inserire banners pubblicitari da o,0001 cent. a click,o spammarmi la posta insistendo di abbonarmi al portafoglio 'vattelapesca' superperformante (dico,ma che cacchio vuoi da me se guadagni così tanto bene,perchè vuoi dei soldi?Ahh lè dura lavurar!).
Il top però lo raggiunge sempre il famoso Guru che per 5 domande chiede solo 498 Euro!!Sti cazzi,ma chi può essere così idiota da dargli quella cifra?Beh se li hanno dati a Wanna Marchi...).
Davvero triste,ciò mi fa pensare che la nascita dei blog finanziari,non sia motivato dallo spirito di condivisione,libertà,passione,ma come sempre dallo scopo di lucro.

11 commenti:

Riccardo Luigi ha detto...

Ciao,

molto interessante come al solito :-)

Se ho letto bene il link il portafoglio viene aggiornato ogni 15 mesi. Non è strano??? Perchè non ogni 12???

Non ho poi trovato come vengono reinvestiti i dividendi, ma penso che ciò accada al momento in cui il portafoglio viene ridefinito.

Ciao

Anonimo ha detto...

Da quel poco che ho letto, i broker americani fanno sì che il dividendo venga subito reinvestito in nuove azioni della società che lo ha emesso, il tutto senza costi di commissione(correggetemi se sbaglio), quindi può essere che succeda anche in questo caso.

Grande Merc sei sempre il migliore!Grazie al tuo blog mi sto acculturando finanziariamente, e...a GRATIS!!!
Saluti da Enrico

M3rc ha detto...

la strategia descritta,nel 2008 verrà replicata da un etf,molto easy.Ciao.

Riccardo Luigi ha detto...

Peccato che gli ETF quotati a Wall-Street non sono armonizzati :-(

Anonimo ha detto...

avevo letto di questo proprio ieri su investopedia, era un po' che mi chiedevo che 'azz fossero sti dogs of dow!
Grazie per il Blog Saluti

Scaurus81 ha detto...

Molto interessante, chissà cosa avrebbero fatto le azioni del nostro indice con lo stesso metodo.

Per curiosità proverò a inizio anno ad inserire le 5 azioni del nostro S&P/Mibtel che corrispondono a questi criteri nel portafoglio virtuale del sito della Borsa Italiana.

Se questo metodo è valido per il Dow Jones, magari andrà bene anche per il nostro mercato.

Ciao

M3rc ha detto...

ciao scaurus,in linea teorica,si il problema è che in usa il prezzo ha un significato,un azione che vale 30$ è a fondamentali migliore di una che vale 3$,gli istituzionali non guardano ad esempio le azioni sotto i 5$ (penny stocks),da noi non è così,per questo non so se è fattibile.

Riccardo Luigi ha detto...

Per quello che vale do volentieri anche il mio consiglio a scaurus81.

Fuori dagli Usa, e specificamente in area Euro, un metodo del genere lo applicherei solo in Germania, sul Dax30.

Scaurus81 ha detto...

Ciao, e grazie per la risposta.

Comunque come si dice, tentar non nuoce.
E più che altro per curiosità da inizio anno proverò a guardare come se la caverà il portafoglio virtuale costruito con questo metodo.

Anche perchè investendo piccole somme per strumento come faccio ( tra i 1000 e i 1300 ), finchè resto sul mercato italiano pago di commissione 2,95 €, mentre se dovessi investire in USA sarebbe 19 $ fissi e sarebbero una bella batosta.

E lo stesso il Dax, sarebbero 2,95 € + 9 € fissi.

Insomma per evitare troppe commissioni per ora preferisco rimanere in Italia.

Ciao

Riccardo Luigi ha detto...

C'è una nota SIM di Torino che ha commissioni molto più vantaggiose di quelle.

Pagheresti 5€ per lo Xetra e 9$ in USA.

Però non so se posso fare pubblicità, dipende da Marco.

M3rc ha detto...

@riccardo penso che sia directa,ovvero la piattaforma che utilizzo,in questo periodo trovo vantaggioso investire in usa visto che con il cambio le commissioni sono di circa 6,16 euro e anche il capitale aumenta infatti 35000 sono 50000$ e si possono fare cose 'divertenti'