Maire Tecnimont.

01 aprile 2008


Maire Tecnimont S.p.A. è a capo di un gruppo industriale attivo su scala internazionale, in grado di operare con un sistema integrato e completo di servizi e realizzazioni nei settori di riferimento: chimico & petrolchimico; oil & gas; energia; ingegneria civile e infrastrutture. Il Gruppo si è affermato grazie a competenze e tecniche avanzate di Project Management e Main Contracting, applicate a progetti complessi in tutto il mondo, coniugando elevati standard qualitativi e progettuali con una estrema attenzione agli aspetti multi-culturali e ambientali. Ad oggi il Gruppo,
presente in circa 50 paesi e in 4 continenti, controlla 34 società operative e può contare su un organico di circa 3.800 dipendenti, di cui oltre 2.100 all’estero.

Al 31 dicembre 2007 il Gruppo ha registrato ricavi pari a circa 1.981,3 milioni di euro in crescita dell'86%, un Ebitda pari a circa 142,5 milioni di euro, un Ebit pari a circa 127,2 milioni di euro e un utile netto pari a circa 73,2 milioni di euro in crescita del 143%.

Il Gruppo è attualmente:

- tra i maggiori operatori al mondo nella costruzione di impianti per la produzione di polietilene e polipropilene
- tra i principali operatori in Europa nella progettazione e realizzazione di impianti di rigassificazione del gas naturale liquefatto
- tra i maggiori operatori in Italia nella progettazione e realizzazione di centrali di produzione di energia elettrica a ciclo combinato
- tra i principali operatori in Italia nella progettazione e realizzazione di opere infrastrutturali complesse e d’ingegneria civile

Maire Tecnimont non è presente nella graduatoria di finanze.net,anche se mostra un Earning Yield molto elevato di circa il 21%,ed un Roc > del 100%.

Infine oltre ai forti tassi di crescita bisogna segnalare che il portafoglio ordini al 31 dicembre ammontava a 4195,5 milioni di euro e la posizione finanziaria netta è positiva per 418 milioni,assai importante soprattutto in un periodo di crisi di liquidità come quello che stiamo vivendo in questi giorni.

3 commenti:

Riccardo Luigi ha detto...

Anche questo me la segno :-)

Sono convinto che i nostri "titolini" saranno i primi a ripartire...

Attualmente seguo anche (sempre al di fuori del MIB 40):

- Piaggio
- Carraro => che mi hai fatto conoscere tu ;-)
- Brembo
- Alerion

L'ultimo, secondo me, potrebbe già essere ripartito, dopo aver fatto quel doppio minimo da manuale...

pigreco314 ha detto...

Anch'io (nonostante le avvertenze ai non addetti ai lavori di finanze.net :) sto cercando di fare i miei calcoli per valutare i fondamentali delle società quotate seguendo gli insegnamenti del Greenblatt.

Posso chiederti come hai calcolato il ROC di MT? Perché a me risulta un valore negativo.

Probabilmente c'è qualche componente straordinaria da escludere o la mia formula è errata.
A costo di tediarti, ti propongo i miei calcoli.
Dal documento di bilancio 2007 (scaricato dal sito) a pag. 61 e seguenti del PDF leggo:
A)Totale attivo corrente: 1575M€
B)Totale passivo corrente: 1463M€
C)Cassa ed equiv.: 490M€
D)Debiti a breve: 77M€
Calcolo quindi il capitale circolante netto come: A-B-C+D = -301M€
Anche sommando le immobilizzazioni di 35M€ siamo a -266M€ (non ho considerato l'Avviamento).
Considerando un EBIT a fine 2007 di circa 127M€ ottengo quindi un ROC di -47%

Mi ci sto arrovellando da qualche giorno, grazie in anticipo per eventuali chiarimenti.

Un saluto
Sergio

pigreco314 ha detto...

Dimenticavo di segnalare che anche grazie alle tue indicazioni ho messo gli occhi su MT che mi sta facendo guadagnare un'apprezzabile 32% in un poco più di un mese :)
Ciao e grazie ancora.