@Mauro

07 marzo 2007

Il mio metodo è ispirato dai metodi di P. Lynch,anche se in la selezione delle azioni è diversa,la mia intenzione è quella di ricercare potenziali x-bagger,nella speranza di avere fra qualche anno in portafoglio la prossima Banca Italease,Tenaris,Esprinet,nello scopo di battere gli indici.Quindi sono arrivato ad una conclusione:devo tenere un titolo il più a lungo possibile,ma al tempo stesso ridurre il più possibile le eventuali perdite.Quando un titolo raggiunge lo stop profit,vendo solo la parte investita e i guadagni vengono lasciati liberamente fluttuare senza alcun stop,perchè anche se la parte rimasta dovesse azzerare il suo valore resterei comunque in pareggio,facciamo un esempio:

Investo 1000 azioni per 1 euro.
Le azioni salgono,ma poi tornano giù e a 1.25 scatta lo stop profit.
Quindi 1000*1.25 = 1250.
Vendo i 1000 investiti cioè 800 azioni a 1.25 e lascio 250 azioni.
Anche se le 250 azioni dovessero azzerarsi,non perderei 1 euro.

2 commenti:

Mauro ha detto...

Grazie mille per la risposta (e la pazienza di ricostruire il post).

Il tuo portafoglio 2.1 è stato per me fonte di molte riflessioni, soprattutto mi ha aiutato a sbloccare numerosi preconcetti sul money management.
Mi resta qualche dubbio dovuto all'inevitabile scorrere dei cicli di borsa, ma sono un pivello e quindi andrò prima ad approfondire P. Lynch, prima di fare qualsiasi osservazione.

Ancora complimenti, sia questo portafoglio, che la versione 1 sono ottimi riferimenti per uscire dalla trappola delle paura e dell'avidità. Buon lavoro.

M.F. ha detto...

Grazie per i complimenti,hai riassunto perfettamente l'idea che cerco di portare avanti :)